COPERTINA
A Corrado Mastantuono, per la cover di Blek n. 55, gli ho mostrato quella realizzata da Franco Bignotti per il libretto colore Gli Albi del Grande Blek n. 383 (Editoriale Dardo, 1971, vedi immagine in basso). Lui, nel suo remake, ne ha mantenuto il gusto ironico.
GLI AUTORI DELLE STORIEManuel Barbato è il disegnatore di “Agguato sul fiume rosso” e “Storia di una pistola”, entrambe scritte da Roberto Renzi. Autori della terza storia, “La Maschera”, sono Franco Frescura e Carlo Cedroni con il contributo alle matite di Luciano Bernasconi (il mitico Lube di Wampus). Non vedremo altre opere di Barbato, in quanto è nell’estate del 1969 che lo Studio Barman (Manuel Barbato & Angelo Mancini) cessa di realizzare le avventure di Blek.
LE TRE STORIE SULLE TESTATE DARDOLe storie di Blek 55 corrispondono a Collana Freccia formato striscia nn. 141/144 e nn. 145/148 (editi attualmente dalle Edizioni if in preziosi cofanetti cronologici).

“Agguato sul fiume rosso” la si ritrova su Gli Albi del Grande Blek (noto Libretto Colore) nn. 333/335 (1969) e Prateria nn. 292/294 (1972). “Storia di una pistola” è nel Libretto nn. 366/369 (1970) e in Prateria nn. 294/296 (1972). “La Maschera” è nel Libretto nn. 383/384 (1971) e Prateria nn. 312/313 (1974); ma viene ripubblicata, vent’anni dopo, sui volumi de Il Grande Blek, noto anche come ‘Blekone’ (Dardo, n. 8, 1992).
GOSSIP, ERRORI, MISTERI E BLOBSDurante la lavorazione del n. 55, molte le correzioni di lettering (ad esempio in "La Maschera" ho ristabilito il giusto nome dell'Avvocato 'Connolly' che, nelle precedenti edizioni della storia, era erroneamente stato scritto 'Conolly'). In una vignetta di "Storia di una pistola", Professor Occultis guarda delle scarpe ma nel balloon è Blek che dice: Che magnifiche scarpe! Al mio art director - Andrea Mosconi - ho fatto perfino togliere i dentoni che in una vignetta sono saltati fuori da un primo piano di Blek. Sempre ne "La Maschera", un By Jove! esclamato da Blek mi stonava (va bene se a dirlo è un gamberone), optando per il celebre e ormai classico Corna d'Alce!
LE TRE STORIE DI QUESTO MESE SU KIWI DELLA LUGPassiamo alla edizione francese Lug di Lione, nel 1969/1970: la prima storia, “Traquenard sue le fleuve rouge”, appare in due parti su Kiwi nn. 165 e 166; “Histoire d’un pistolet” sui nn. 167 e 168; “Le masque” è invece il n. 178. Copertine di Jean Frisano (le realizza dal n. 161 del 1968 fino al 206 del 1972), fratello del veterano Pierre (1934) e padre di Thomas (1936).


BLEK NUMERO 56
COPERTINA
Corrado Mastantuono, per la fatale cover (fucilzione!) di Blek n. 56, ha tenuto presente quella realizzata da Franco Bignotti per il libretto colore Gli Albi del Grande Blek n. 388 (Editoriale Dardo, 1971, vedi immagine in basso), ma utilizzando per lo sfondo la vera fortezza visualizzata in una delle due storie interne, "La maschera di cuoio".

GLI AUTORI DELLE STORIE
Le due storie di Blek 56, in edicola questo mese, "Viaggio nelle tenebre" e "La maschera di cuoio", sono entrambe scritte da Franco Frescura e disegnate da Carlo Cedroni (al centro nella foto sotto, tra il noto critico Francois Hue e il disegnatore Felmang). Frescura, avvocato di origini venete, oltre che aver sceneggiato centinaia di storie per l'Italia (Alpe, Dardo, Il Giornalino, Corriere dei Ragazzi) e per la Francia (Lug, Aventures et Voyages), nel 1964 scrive il pocket fotografico Antar (14 numeri editi da Ponzoni), realizzato mettendo insieme i fotogrammi di un tarzanide filmico degli anni Cinquanta, interpretato dal coatto casereccio Rosario Borelli. Cedroni (Velletri, Roma, 23 febbraio 1925), inizia la sua carriera alla fine degli anni Quaranta, restaurando le 'patinate' del classic western Lone Ranger (disegnate da Alberto Giolitti) che la Dell Comics spediva (rovinate) dall'America. Oltre a Blek, Cedroni ha disegnato - talvolta firmandosi Pete West - Colorado Kid, Freccia Rossa, Trapper John, Jim Lasso, Billy London, Mandrake, Bayard, Nick Barrier, Rouletabille, Dago, Apollon e perfino un numero di Martin Mystère. Ha Inoltre collaborato agli Albi Romoletto, Albi dell'Impavido e Il Pioniere.
LE DUE STORIE SULLE TESTATE DARDO"Viaggio nelle tenebre", appare in Italia su Gli Albi del Grande Blek nn. 386/389 (1971), episodio ristampato tre anni dopo su Prateria nn. 314/316 (1974). “La maschera di cuoio”, è invece sul Libretto nn. 389/390 (1971), ristampato in Prateria nn. 316/319 (1974).



“La maschera di cuoio” - avventura ispirata a "La Maschera di Ferro" di Dumas - riappare una ultima volta, rimontata con ampi tagli e ricolorata in photoshop, su nove numeri del riesumato formato striscia degli anni Novanta, Collana Il Grande Blek, nn. 91/99 (1997).

LE DUE STORIE DI QUESTO MESE SU KIWI DELLA LUG
Passiamo alla edizione francese Lug di Lione, nel 1970: la prima storia, “Voyage dans les ténebrès”, appare in due parti su Kiwi nn. 180 e 181; “Masque de cuir”, sempre in due episodi, è invece sui nn. 182 e 183. Copertine tutte di Jean Frisano.

GOSSIP, ERRORI, MISTERI E BLOBS
Durante la lavorazione del n. 56, molte le 'pipette' dei balloons invertite (del genere che Roddy esclama in una vignetta in cui è con Occultis: 'Sei un bell'ignorantello, piccolo presuntuoso', che evidentemente sta meglio se detto dal professore. Ma soprattutto abbiamo ristabilito o restaurato molte strisce che nel tempo si erano rovinate o nelle quali erano stati inseriti dei colonnini con dei titoli. Sotto, un esempio di una delle tre strisce per la pagina 19.



LA MASCHERA DI FERRO NEI FUMETTI
"La maschera di ferro", romanzo di Alexander Dumas Padre, narra del fratello gemello del re Luigi XIV, imprigionato in una fortezza, costretto a nascondere la sua identità fisiognomica fino alla morte. Per chi vuol sapere di più: http://www.mascheradiferro.it/

Tra le molte versioni a fumetti, una fra le più storiche è quella edita nel 1969 da Gino Sansoni noto Dottor Sansonik (bizzarro e geniale marito della Angela Giussani) nella collana I Classici a Fumetti. Testi Nino Laccisaglia, disegni Giovanni Cianti agli esordi, un dotato grafico toscano poi ritiratosi dal settore - dopo un suo ultimo contributo a Ken Parker - per dedicarsi al culturismo di cui è oggi uno dei campioni nazionali. Il barone Eric Von Nütter, dopo essere stato sfreggiato da Isabella, è costretto a infilarsi "una machera di cuoio". Una bella idea che l'autore Sandro Angiolini recupera anche per un altro suo pocket erotico, Vartàn, col personaggio detto Cuoio Nero (in realtà, Percyval Granefor). Anche il Messaggero dei Ragazzi, nel 1972 ne pubblica una riduzione umoristica ad opera di Pierre Brochard. Chissà chi ha visto "Charlot e la maschera di ferro" di e con Charlie Chaplin, del 1921? Più facile quello con Leonardo DiCaprio del 1998!




BLEK NUMERO 57

COPERTINA
Corrado Mastantuono (che quest'anno ha realizzato - tra l'altro - il suo splendido Texone), per la copertina di Blek n. tiene presente quella realizzata oltre trent'anni fa da Franco Bignotti per il libretto colore Gli Albi del Grande Blek n. 391 (1972) e quella di Dino Busett per Prateria n. 320 (1974).
GLI AUTORI DELLE QUATTRO STORIE
Ben quattro le storie del n. 57. “Sul filo del rasoio” e “Nell’antro della belva” sono sceneggiate dal prolifico Franco Frescura per i disegni del veterano Carlo Cedroni. “Una strana invenzione” (che volevamo chiamare inizialmente "Quando è troppo è troppo") è sempre di Frescura ma troviamo il notevole Franco Bignotti per la realizzazione artistica. “L’indiano Fantasma” è scritta da Leonello Martini e disegnata ancora da Cedroni (ma non si esclude una assistenza di Luciano Bernasconi alle matite).


LE QUATTRO STORIE SULLE TESTATE DARDO
“Sul filo del rasoio” la troviamo pubblicata per la prima volta in Italia su Gli Albi del Grande Blek (noto Libretto Colore) nn. 384/385/386 (1971) e Prateria nn. 313/314 (1974): poi, mai più apparsa, nemmeno in Collana Freccia Gigante (45 numeri pubblicati nei primi anni Settanta) e nemmeno nell’albo gigante noto come ‘Blekone’ (16 numeri dal 1990). Quindi, una storia dal sapore inedito, che nessuno ha riletto negli ultimi trent’anni. E pensare che, la prima volta, è stata pubblicata in Francia (vedi Kiwi). Dinamica quasi simile per “Nell’antro della belva”, che appare nel Libretto Colore nn. 391/393 (1971) e in Prateria nn. 319/320 (1974). Ma questa - e i collezionisti più scientifici lo sanno bene - è una delle storie scelte dalla Dardo per le nuove strisce colore di Collana Il Grande Blek degli anni Novanta (definita inedita!), serie XV, dove viene ripubblicata nei nn. 136/140 del 1999 (tagliata, rimontata e con dei pezzi mancanti, mentre questa nostra versione è tale e quale l’originale francese). “Una strana invenzione” appare prima su Gli Albi del Grande Blek nn. 391/392 (1971) e Prateria nn. 320/321 (1974). A parte nella Collana Il Grande Blek degli anni Novanta (dove viene colorata e usata per chiudere la serie XV come nn. 140/144 del 1999), non ci risulta che sia mai stata ripubblicata, anche se abbiamo ritrovato - nell’ormai noto ‘Tesoro Dardo’ che abbiamo in uso nei nostri immensi Archivi iF - un plico di pellicole trasparenti pronto da mandare in stampa e, quindi, con i balloon e il lettering già fatti. Infine, “L’indiano Fantasma” appare prima su Gli Albi del Grande Blek nn. 394/395 (1972) e poi su Prateria nn. 325 (1975). Anche questa storia prodotta nel 1971 direttamente per il mercato d'Oltralpe.




LE DUE STORIE DI QUESTO MESE SU KIWI DELLA LUG
Passiamo alla edizione Lug di Lione. “Sul filo del rasoio” appare prima in Francia - Kiwi n. 179 del marzo 1970 col titolo “Sur le fil du rasoir” - poi tradotta dalla Editoriale Dardo l’anno seguente per il ‘Libretto’. “Dans l’antre du fauve” appare invece su Kiwi n. 184, (1970). “Una strana invenzione” è su Kiwi n. 185 del settembre 1970, stranamente senza titolo. “L’indien fantôme” è su Kiwi n. 190, sempre del 1971, e ciò significa che, come le altre storie di questo numero, sono state prodotte direttamente dall'editore Marcel Navarro e pubblicate solo successivamente in Italia dalla Dardo. Copertine tutte di Jean Frisano.

GOSSIP, ERRORI, MISTERI E BLOBS
Durante la lavorazione del n. 57, molte le 'pipette' dei balloons invertite dal letterista nella trasposizione dal francese all'italiano (ne vedete qui sotto un esempio esagerato). Ma il nostro art director Andrea Mosconi, dopo due birre belle fresche fatte in casa, ha rimesso a posto le cose.


BLEK NUMERO 58

COPERTINA
Corrado Mastantuono, in pieno stile invernale, realizza una cover fitta di fiocchi di neve e famelici lupi impazziti. Una illustrazione che sarebbe piaciuta a Jack London, autore di Zanna Bianca.
GLI AUTORI DELLE TRE STORIE
Le storie del n. 58 sono tutte disegnate da Carlo Cedroni. “Il lago dei serpenti” e “La sciatica” sono sceneggiate da Franco Frescura, mentre “I figli di Manitù” viene firmata da Leonello Martini.

LE TRE STORIE SULLE TESTATE DARDO
“Il lago dei serpenti” la troviamo pubblicata per la prima volta in Italia su Gli Albi del Grande Blek (noto Libretto Colore) nn. 393/394 (1971) e qualche anno dopo in Prateria nn. 323/324 (1975). “I figli di Manitù” appare nel Libretto Colore nn. 395/396 (1972) e in Prateria nn. 325/326 (1975). Infine, “La sciatica” è su Gli Albi del Grande Blek nn. 401/402 (1972) e poi Prateria nn. 332/333 (1975). Tre storie dal sapore inedito, mai più riapparse, nemmeno in Collana Freccia Gigante (45 numeri pubblicati nei primi anni Settanta) e nemmeno nell’albo noto come ‘Blekone’ (16 numeri dal 1990).


Insomma, nessuno le ha rilette negli ultimi trent’anni, a parte “Il lago dei serpenti”. Infatti è una delle storie scelte dalla Dardo per le nuove strisce colore di Collana Il Grande Blek degli anni Novanta, dove viene ripubblicata nei nn. 109/117 del 1998, serie XII (tagliata e con dei pezzi mancanti, mentre questa nostra versione è tale e quale all’originale realizzato per la Francia nel 1970).

LE TRE STORIE IN FRANCIA
Passiamo alla edizione d'Oltralpe edita dalla Lug di Lione. “Il lago dei serpenti” viene pubblicata in due parti sul mensile Kiwi n. 188 e 189, rispettivamente usciti nel dicembre 1970 e nel gennaio 1971. “Les fils de Manitou” è su Kiwi n. 191, marzo 1971 e “La sciatica” su Kiwi n. 201, nel gennaio 1972. Tenendo d’occhio le date, possiamo dire che tutte e tre le storie escono prima in Francia edite dalla Lug di Marcel Navarro e solo successivamente tradotte appunto in Italia dalla Editoriale Dardo dei Casarotti per il ‘Libretto Colore’ Gli Albi del Grande Blek. Da dire che le stesse storie compaiono anche nel corrispettivo ‘Libretto’ francese de Les Albums du Grand Blek (519 numeri, 1963/1994).


LE TRE STORIE NELLA EX JUGOSLAVIA
Le nostre tre storie vengono pubblicate sulla testata Lunov Magnus Strip edita dalla Dnevnik. Novi Sad, ex Jugoslavia, ai confini con l’Ungheria, è la capitale della Serbia del Nord (provincia Vojvodina) e sorge sulle rive del fiume Danubio. La più grande città dopo Belgrado (300 mila abitanti), fondata nel 1694, Novi Sad diventa il centro della cultura serba e oggi grande centro finanziario per tutta la regione. Nel 1975, la casa editrice Dnevnik, appunto di Novi Sad (co-proprietà della tipografia Nisro di Vitomir Sudarski), dopo accordi con la Dardo e la Lug (grazie all’agente Ivan Karin) inizia a pubblicare Veliki Blek dal n. 128 nella testata Lunov Magnus Strip. Da dire che la collana - nei numeri 1/127 - viene dedicata interamente a cinque serie della Bonelli, Tex Willer, Zagor, Il Piccolo Ranger, Storia del West e perfino Kociss. Nel numero 128, appunto del 1975, esordisce il trapper Blek con la prima storia della EsseGesse, quella nota da noi col titolo “Il re dei boschi”. Le nostre tre storie di questo mese, compaiono nei nn. 639, 666 e 667 coi titoli “Zmijsko jezero”, “Sinovi Manitua” e “Vapasov tomahavk”.

GOSSIP, ERRORI, MISTERI E BLOBS
Durante la lavorazione del n. 58, molte le vignette restaurate da Sandro Dossi (sì, proprio lui, quello di Geppo!). Nella pagina 53 abbiamo tolto la grossa didascalia che racconta gli avvenimenti fin lì accaduti; indispensabile nella edizione francese in quanto proprio in quel punto parte la seconda parte di una storia che Kiwi pubblica in due diversi numeri. Quindi, vale per loro come splash page, ma non per noi che la pubblichiamo tutta d'un fiato. A pagina 69, Blek prigioniero dei gamberoni rossi, pensa all'inglese: 'By Jove'. Abbiamo preferito il tormentone 'Corna d'alce!'. La chicca più curiosa rimane quella di pagina 14, dove Occultis e Roddy vanno a pesca; ma col tempo, dalla pellicola originale Dardo, è stranamente sparita la canna del Professore, che il nostro art director - novello padre - Andrea Mosconi ha clonato quella del birbante Piccolo Trapper.




BLEK NUMERO 59

COPERTINA
Con Corrado Mastantuono, per la copertina di questo numero, abbiamo optato per il ‘posing’ del ‘salto della palizzata’, un vero classico del fumetto western. Ma qualcuno può anche vederlo come omaggio al mitico Renzo dei Promessi Sposi (in bianco e nero): Nino Castelnuovo, testimonial nella pubblicità dell'Olio Cuore, dal 1977 al 1982, dove saltava una staccionata. Scavalca anche Zagor (n. 44, Zenith n. 95, 1969), disegno di Gallieno Ferri usato anche per il volume cartonato Cepim del 1975. Salta pure il nostro Macigno nell'Albo Blekone n. 9 (1993), contenente proprio uno dei due episodi pubblicati da noi questo mese, “La torre dei fantasmi”.

GLI AUTORI DELLE STORIE

LE DUE STORIE SULLE TESTATE DARDO
“La torre dei fantasmi” (ben 138 tavole!) la troviamo pubblicata per la prima volta in Italia sugli Albi del Grande Blek (noto Libretto Colore) nn. 396/397 (1972) e qualche anno dopo in Prateria nn. 326/328 (1975). Essendo una magnifica avventura, viene pure ripresa per l’albo gigante (noto come ‘Blekone’) n. 9 (1993). Invece, “Una caccia movimentata” (46 tavole), è abbastanza rara. Intanto, non fa in tempo ad essere pubblicata nel settimanale Libretto Colore, in quanto la collana cessa col n. 402 (1972, ma la Dardo non la userà quasi da nessuna parte (eppure in Francia esce nel 1971), neppure in Collana Freccia Gigante (45 numeri dal 1968 al 1977), né nel ‘Blekone’ (16 numeri dal 1990 al 1995). Però esce in Collana Prateria, dove viene stampata nei numeri 331/332 (1975) e viene ripresa nelle nuove strisce colore di Collana Il Grande Blek degli anni Novanta (225 fascicoli dal 1994 al 2003).
LE DUE STORIE IN FRANCIA
“La torre dei fantasmi”, viene pubblicata in tre parti col titolo “L’un ou l’autre” sul mensile Kiwi nn. 192, 193 e 194, rispettivamente usciti dall’aprile al giugno 1971, con tre copertine inedite di Jean Frisano. L’episodio “Une partie de chasse mouvementée” è su Kiwi n. 200, dicembre 1971. Tenendo d’occhio le date, possiamo dire che entrambe le storie escono prima in Francia edite dalla Lug di Marcel Navarro e solo successivamente tradotte in Italia dalla Dardo. Da dire che le stesse storie compaiono anche nel corrispettivo ‘Libretto’ francese de Les Albums du Grand Blek (519 numeri, 1963/1994).

GOSSIP, ERRORI, MISTERI E BLOBS
Durante la lavorazione del n. 59, abbiamo rimediato ad alcuni errori saltati fuori nel corso della traduzione dal francese all'italiano (ad esempio, Blek dice "By Jove" invece del suo classico Corna d'Alce"). Ma la nostra equipe grafica - di cui fanno parte il luminare Sostene Granata, l'art director Andrea Mosconi e il restauratore Sandro Dossi (sì, quello di Geppo e Pinocchio della Bianconi!) - nella pagina 28 hanno scoperto un'altra anomalia. Professor Occultis che da' del 'voi' al nostro biondo trapper. Ma quando mai! Qui la chicca.


BLEK NUMERO 60
COPERTINA
Corrado Mastantuono, per la copertina di questo numero, ha studiato un remake moderno di una cover old-fashion, quella per il n. 328 di Collana Prateria (1975) realizzata dal pittore Secondo Dino Busett.
GLI AUTORI E LE STORIE
Le due storie del n. 60 sono entrambe disegnate da Carlo Cedroni qui in un autoritratto (ma la prima con l'assistenza alle matite di Luciano Bernasconi). “Il tesoro dei pirati" è sceneggiata da Leonello Martini, mentre "La città proibita" da Franco Frescura. La prima viene pubblicata in Italia su Gli Albi del Grande Blek (noto Libretto Colore) nn. 398/399 (1972) e, qualche anno dopo, in Prateria nn. 328/329 (1975). Quindici anni fa - questa avventura di vascelli e bucanieri - riappare per l’ultima volta sull’Albo Gigante Dardo, noto ‘Blekone’, n. 7 (1992), titolata “Pirati!”. La seconda storia, “La città proibita”, viene pubblicata in Italia per la prima volta a colori su Gli Albi del Grande Blek (Libretto) nn. 399/400 (1972) per essere ripubblicata poi in Collana Prateria nn. 329/330 (1975). Non ci risulta sia stata mai più utilizzata fino ad oggi. Ma non si sa mai: ai nostri lettori pìù attenti, il compito si spulciare nelle loro collezioni per provar magari il contrario.
LE DUE STORIE IN FRANCIA“Il tesoro dei pirati”, viene pubblicata in due parti coi titoli “Crimes mystérieux” e “Le trésor des pirates” sul mensile Kiwi nn. 195 e 196, rispettivamente usciti in luglio e agosto 1971. L’episodio “La città proibita”, esce di seguito su Kiwi nn. 197 e 198, con titolo unico “La ville interdite”. Tutte le le copertine, inedite, sono realizzate da Jean Frisano. Come le recenti storie che stiamo pubblicando in questo periodo, possiamo dire che escono prima in Francia (1971!), edite dalla Lug di Marcel Navarro e solo dopo tradotte in Italia dalla Editoriale Dardo. Le stesse storie compaiono anche nel ‘Libretto’ francese de Les Albums du Grand Blek (519 numeri, 1963/1994).
Dnevnik, casa editrice di Novi Sad, oggi capitale della Serbia del Nord, inizia a pubblicare Veliki Blek con il numero 128 della collana Lunov Magnus Strip (data precisa, 20 dicembre 1974). Nel corso della pubblicazione della testata, 997 numeri usciti dal 19 aprile 1968, inizia ospitando Tex e finisce con Mister No: eroi Bonelli. La nostra “Il tesoro dei pirati”, titolata “Gusarsko blago”, appare negli anni Ottanta su Lunov Magnus Strip n. 657, mentre “La città proibita”, con titolo “Bafordov teror”, viene prima dell’altra, sul n. 653. Entrambe le copertine sono di Ivanovic Miodrag Mikica (nella foto). Ma “Gusarsko blago” viene ristampata varie volte su diverse testate, fra cui sul n. 2 (ottobre 1994) della collana serba Strip Razonoda (a Blek sono dedicati solo cinque numeri: 2, 6, 11, 17 e 22).

BLEK NUMERO 61
COPERTINA
Corrado Mastantuono, per la copertina di questo numero, realizza una scena umoristica da cartolina, con i tre protagonisti della nostra saga: Blek, Occultis e Roddy. Una immagine che vedremo archiviata negli annali della saga del biondo trapper creato dalla EsseGesse.
GLI AUTORI E LE STORIE
Le tre storie del n. 61 sono tutte sceneggiate da Franco Frescura per i disegni del veterano Carlo Cedroni, con la probabile assistenza alle matite del prolifico Luciano Bernasconi (qui nel ritratto a sinistra), indimenticabile autore dello stupendo alieno metafisico Wampus, creato dallo sceneggiatore - editore della Lug - Marcel Navarro (da vedere al cinema, Cloverfield, dove un mostro ‘elasticizzato’ - forse metaforico forse reale - somiglia non poco). “Vita contro vita”, che riesce a esser pubblicata una sola volta, in Italia, sull’ultimissimo numero de Gli Albi del Grande Blek (noto Libretto Colore) n. 402 dell’agosto 1972; viene recuperata solo venticinque anni dopo nella Collana Il Grande Blek, striscia colore serie XI, nn. 100/108, dal gennaio 1998. La seconda storia, “Sotto il segno della catastrofe”, addirittura Dardo la ospita - insieme ad altre storie - solo su Collana Freccia Gigante n. 29 del luglio 1973 (con titolino “I pirati”). Due apparizioni invece per “Coltello alla gola”, nel 1973 sempre su Freccia Gigante n. 29 (con titolo “In trappola”) e nel 1976 su Prateria nn. 334/335. Anche questa avventura, non ci risulta sia stata mai più utilizzata fino ad oggi. Ma non si sa mai: ai nostri lettori, niente sfugge! 


LE TRE STORIE IN FRANCIA“Vita contro vita”, viene pubblicata con il titolo “Une vie contre une autre” sul mensile d’Oltralpe Kiwi n. 202 (febbraio 1972). L’episodio “Sotto il segno della catastrofe”, esce di seguito su Kiwi n. 203, con il titolo “Sous le signe de la catastrophe”. Infine, la storia doppia “Coltello alla gola” (92 tavole), viene pubblicata in due parti su Kiwi nn. 205 e 206, intitolata “Le couteau sur la gorge”. Le quattro rispettive copertine, inedite, sono realizzate da Jean Frisano. Anche queste avventure escono prima in Francia, edite dalla Lug di Marcel Navarro, e solo dopo tradotte in Italia dalla Editoriale Dardo.


BLEK NUMERO 62

COPERTINA E CONTENUTO
CORRADO MASTANTUONO, dedica la copertina di questo mese a una giovane suonatrice di piffero, l'indianina e principessina Soshima Taka.
Blek Macigno, invece, è protagonista di tre avventure complete. “Prigionieri dei Seneca” è scritta da Franco Frescura e ben realizzata graficamente dal maestro Franco Bignotti. Mentre “Attacco a sorpresa” e “Il marchio dell’infamia” sono entrambe opere di Maurizio Torelli per i testi e Carlo Cedroni per i disegni. Vediamone la genesi. “Prigionieri dei Seneca” appare per la prima volta nel 1973 su Freccia Gigante n. 29, poi è su Prateria nn. 333 e 334 (dicembre 1975-gennaio 1976); riappare nella Collana Il Grande Blek, striscia colore, serie XIII, nn. 118/121, dal settembre 1998. La seconda storia, “Attacco a sorpresa”, anche lei è su Freccia Gigante n. 29, seguita poi da Prateria nn. 335-336 (1976) e infine su striscia colore nn. 160/162 (1999-2000). La terza, “Il marchio dell’infamia”, è su Freccia Gigante n. 31 (novembre 1973), seguita da Prateria nn. 337/339. Anche questa storia viene ripresa in nove strisce colore, serie VI, nei numeri 46/54.
LE STORIE DI QUESTO MESE IN FRANCIA SUL MENSILE KIWI
“Prisonniers des Sénécas” viene pubblicata sul mensile d’Oltralpe Kiwi n. 204 (aprile 1972). L’episodio “Attaque-surprise” esce su Kiwi n. 207. Infine, la lunga storia “Il marchio dell’infamia” (105 tavole), appare in tre parti su Kiwi nn. 211, 212, 213, rispettivamente titolati “Le trésor des rebelles”, “La marque de l’infamie”, “La mort de Blek”. Come afferma il nostro consulente da Parigi, Enrico Marenchino, queste tre storie - così come molte altre - non sono mai uscite nel ‘libretto colore’ francese de Les Albums du Grand Blek, periodico del quale esistono 519 numeri, dal 1963 al 1994, edito dalla Lug del mitico Marcel Navarro
e clonato fac-simile da quello originale italiano della Dardo.
LE STORIE DI QUESTO MESE NELLA EX JUGOSLAVIA
SUL MENSILE LUNOV MAGNUS STRIP
Passiamo alla versione della Dnevnik, che inizia a pubblicare il nostro eroe biondo con il numero 128 della testata Lunov Magnus Strip, uscito nei Paesi della ex Jugoslavia il 20 dicembre 1974, che raggiungerà quota fino al n. 995. Una delle nostre tre storie, “Prigionieri dei Seneca”, rititolata “Trba fon Grba”, appare negli anni Ottanta su Lunov Magnus Strip n. 683, con una copertina di Jean Yves Mitton (già messa su Kiwi n. 338 del 1983) e che contiene “La caverna della morte”, storia pubblicata anche da noi su Blek n. 5bis, 2002). Blek è stato pubblicato nella ex Jugoslavia con varie testate, fra cui Veliki Blek (42 numeri sloveni), Strip Zabavnik (27 nn.), Strip Razonoda (5 nn.), Porin Strip (14 nn.), Horus ed altre ancora.






BLEK NUMERO 63

COPERTINA E CONTENUTO
CORRADO MASTANTUONO, dedica la copertina di questo mese a un antagonista di BLEK MACIGNO - nome FEROCE FEROCIO - carognone con poteri da paragnosta inventato da MAURIZIO TORELLI, creato graficamente da CARLO CEDRONI, e che appare in alcune avventure dei primi anni Settanta. Tre le avventure complete di questo mese; la prima è LA FRECCIA DELAWARE, scritta da LEONELLO MARTINI e realizzata da FRANCO BIGNOTTI, mentre le altre due, LE ROCCE BIANCHE e LA PICCOLA REGINA, sono entrambe opera dei soliti Torelli & Cedroni. Storie che compaiono in Italia su FRECCIA GIGANTE (1973), PRATERIA (1976) e NUOVA PRATERIA (1977), sempre con copertine del pittore DINO SECONDO BUSETT.

LE STORIE DI QUESTO MESE SUL MENSILE KIWI
"La flèche Delaware" viene pubblicata sul mensile d’Oltralpe Kiwi n. 210 (ottobre 1972). L’episodio “Le roches blanches” esce in due parti su Kiwi n. 216 e 217 (1973). Infine, "La petit reine”, sempre in due parti, su Kiwi nn. 219 e 220.

IL PRIMO EPISODIO DI STORMY RED
In appendice a questo numero, dopo le tre storie di Blek, il primo episodio di STORMY RED (e della sua spalla comica Pardo), scritto da ANDREA LAVEZZOLO e disegnato dal trio ESSEGESSE, pubblicato dalla Dardo nel marzo del 1954.
Le prime quattro copertine - come questa del n. 1 qui accanto - sono di PIETRO GAMBA, veterano (vivente!) - insieme al cugino FRANCESCO GAMBA - del fumetto popolare italiano, mentre le altre due di EMILIO UBERTI. Afferma il critico e collezionista GIANNI MILONE: "Chi ritiene che Stormy Red sia un personaggio minore, cade in errore, poiché il trio EsseGesse, grazie a questi pochi episodi, aveva consolidato una capacità tale da poter assolvere il compito gravoso di realizzare un altro eroe, potendo reggerne il ritmo settimanale. Infatti, nello stesso anno, lanciano il nostro trapper Blek. Che ebbe fortuna e successo editoriale".
BLEK NUMERO 64
COPERTINA E CONTENUTOCORRADO MASTANTUONO, dedica la copertina di questo mese a uno spot bucolico e classico sui trapper cacciatori di alci. Lo avevano già fatto DINO SECONDO BUSETT E JEAN-YVES MITTON, il primo su PRATERIA e il secondo su KIWI. Tre le avventure complete del n. 64; la prima è MESSAGGIO SEGRETISSIMO, scritta da MAURIZIO TORELLI e realizzata da FRANCO BIGNOTTI, mentre le altre due, SEPOLTO VIVO e LA SCUOLA DEL CRIMINE, sono entrambe opera di Torelli & CARLO CEDRONI. Storie che compaiono in Italia su FRECCIA GIGANTE, PRATERIA e NUOVA PRATERIA, oltre che in Francia su KIWI della LUG, sempre negli anni Settanta. In finale, due chicche di nostalgia: il secondo episodio di STORMY RED di LAVEZZOLO & ESSEGESSE, oltre ad un portfolio sulle copertine della DARDO firmate da SANDRO ANGIOLINI.


BLEK NUMERO 65

COPERTINA E CONTENUTO
CORRADO MASTANTUONO, dedica la cover di questo mese a una scena in cui un'aquila lo assale in picchiata. Ne ha realizzata una simile JEAN-YVES MITTON per il mensile francese KIWI n. 226 del 1974. Tre le avventure complete del n. 65: LA SCIMMIA LADRA, LA DAMA NERA, LA STORIA DI FINN), storie apparse sia in Italia che in Francia negli anni Settanta. Autore di tutte, lo sceneggiatore MAURIZIO TORELLI, disegni di CARLO CEDRONI e FRANCO BIGNOTTI. In appendice, il terzo episodio del cowboy canterino STORMY RED (1954) di ANDREA LAVEZZOLO & ESSEGESSE.


















